Attendendo la Tartaruga Solare :La tartaruga solare‭?‬,‭ ‬l’aspetto di notte. – che?! # 1

Piazza Savonarola in una estate piovosa,‭ ‬seduta su se stessa,‭ ‬si lasciava calpestare da un un manipolo di pochi e sparuti ventenni che l’attraversavano ridendo,‭ ‬chi di qua,‭ ‬chi di là,‭ ‬tutti umbriachi d’un tempo passato non più nostro,‭ ‬indifferente.‭ ‬Lì eravamo,‭ ‬dunque,‭ ‬belli rilassati e copiosamente allegri a barcollare,‭ ‬insultandoci scherzosi a fare le linee discontinue per la piazza,‭ ‬quella piazza,‭ ‬mentre pioveva,‭ ‬d’estate.‭ ‬Chissaccosa,‭ ‬chissacchì ci sedemmo proprio al centro e spartimmo lo stianti bevendo a canna.‭ ‬Tornavamo dall’umbria e adesso,‭ ‬a casa,‭ ‬sedevamo in piazza,‭ ‬vicino a casa‭ ‬-‭ ‬prima di andare a casa‭ ‬-,‭ ‬umbriachi.‭ ‬Per renderci meno presentabili.‭ ‬Contare,‭ ‬nell’ira,‭ ‬di meno.

La serata passò veloce tra piccole piogge e frequenti‭ “‬schiarite‭”‬,‭ ‬la bottiglia seguì la corsa del tempo,‭ ‬e si mise a rotolare lontano da noi.‭ ‬Mezza piena,‭ ‬mezza vuota.‭ ‬I cellulari si spensero o scaddero,‭ ‬e noi,‭ ‬c’addormimmo col capo sui sacchi,‭ ‬che nessuno voleva tornare.‭ ‬A casa.

Crollai subito,‭ ‬o poco dopo.‭ ‬I‭ ‬sogni mi presero dolci,‭ ‬e distesi me stesso su una spiaggia di notte.‭ ‬A sentire l’odore del mare.‭ ‬Sorrido.

M’alzo,‭ ‬in sogno,‭ ‬m’alzo.‭ ‬Vado verso la riva.‭ ‬Metto un piede sul bagnasciuga e muoio di freddo.‭ ‬Mi ritiro ratto s’un piede,‭ ‬verso casa,‭ ‬e volto la faccia verso ovest.‭ ‬Un vento caldo scompare.‭ ‬Poi più nulla.‭ ‬Sono a casa.‭ ‬Metto un ceppo nel camino e fingo:‭” ‬…il vento fuori soffiare.‭ ‬Ululare.‭ ‬Poi la pioggia.‭ ‬E la grandine.‭ ‬Su finestre fatte a mano,‭ ‬con legno d’altri tempi.‭ ‬Vetri ondulati che sembra che piangano.‭ ‬Il loro rumore tipico,‭ ‬compagno.‭ ‬Aspetto quest’alba sereno,‭ ‬prima di sognare di dormire.‭ ‬Aspetto,‭ ‬come foglia viva ed inerte di lago aspetta la sua‭ ‬tartaruga,‭ ‬la Tartaruga Solare,‭ ‬arrivare.‭ ‬Fremo e non mi muovo.‭ ‬Aspetto l’alba a braccia conserte,‭ ‬arrivare.‭ ‬Sperando nel mio futuro,‭ ‬consapevole di aver attraversato un deserto.‭ ‬Aspetto ogni giorno la Tartaruga Solare arrivare per toccare il suo sole con un dito,‭ ‬e con un dito chiedergli:‭ “‬Perché‭!?‬”".

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